Sindrome di Down, a Bari la guida turistica Smart realizzata dai ragazzi "Un passo per l'autonomia"

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Il progetto è stato elaborato e poi testato dai giovani dell'Aipd: la 'Smart tourism guide' è scritta in stampatello e in un linguaggio lineare per facilitarne l'uso da parte di disabili, bambini o stranieri.

Ci sono le indicazioni su come arrivare e quelle su cosa visitare, i piatti tipici e la storia della città. Una guida turistica completa di Bari, ma con un'attenzione in più: è 'ad alta comprensibilità', per facilitarne l'uso da parte di persone con disabilità intellettiva, bambini e persone con un livello culturale basilare o scarsa conoscenza della lingua.

I ragazzi con sindrome di Down dell'associazione Aipd (associazione italiana delle persone con sindrome di Down) hanno contribuito alla stesura della 'Bari smart tourism guide', mentre un altro gruppo di coetanei, nati anche loro con la trisomia 21, l'ha testata con gli educatori girando per le strade della città.



"Il progetto è stato pensato con l'obiettivo di offrire ai giovani con sindrome di Down un'occasione educativa, ma non solo", spiega Mariella De Napoli, presidentessa dell'Aipd Bari. La guida è scritta in stampatello, in un linguaggio semplice e diretto e con l'accompagnamento di immagini, informazioni e numeri utili, scritti anche a lettera.

Durante la redazione e il test della guida i giovani dell'associazione, che ha curato la pubblicazione con la Fondazione Puglia e il Comune di Bari, "hanno consolidato e incrementato le competenze comunicative, utilizzato le nuove tecnologie, sviluppato la capacità di pianificare, ricercare e organizzare informazioni e hanno migliorato l'autonomia sociale, a partire dalla capacità di spostarsi e di orientarsi nella città, rivestendo sempre un ruolo attivo e da protagonisti". L'ultimo passo è la sua distribuzione: sarà lasciata dai giovani dell'Aipd negli infopoint di Bari.

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