La storia

Brevi cenni storici

La Puglia è una terra antichissima, le prime frequentazioni della regione risalgono agli Apuli (sec. VII-VI a.C.) che per primi colonizzarono questa terra ricca e fertile, lo stesso nome della regione si pensa provenga da questo popolo. Gli storici romani chiamavano Apulia questo territorio e Apuli i suoi abitanti. Altre fonti dicono che il termine Puglia derivi dal latino apluvium, per indicare una terra con mancanza d’acqua superficiale dovuta alla scarsità di piogge.

Durante la colonizzazione greca della Magna Grecia (VI secolo a.C.) che includeva tutte le colonie meridionali della penisola, furono fondate Taras (Taranto), Sidion, (Gravina), Canusion (Canosa), Kallipolis (Gallipoli), Apeneste (Mattinata), Argyrippa-Arpi (Foggia). Tra queste, la celebre Taranto sarà celebrata dal grande Strabone nell’opera Geografia, nei capitoli dedicati agli Apuli (Libro V-VI).

Anfora di tipo panatenaico apula (IV sec. a.C.) con scene di lotta tra amazzoni e guerrieri. Museo Archeologico di Ruvo di Puglia (Bari)

A testimonianza del periodo romano, e visibili ancora oggi, tratti della via Appia Traiana, voluta dall'Imperatore Traiano, che collegava Roma a Brindisi, limitando la fascia costiera. Sul percorso della via Appia Traiana si attraversavano Beneventum (Benevento), Aecae (Troia), Herdoniae (Ordona), Canusium (Canosa), Barium (Bari) e Egnatia (Egnazia). A questo periodo risalgono l’anfiteatro romano di Lucera (Foggia) e quello di Lecce, e la città di Egnazia, a qualche chilometro a sud di Monopoli (Bari), con i resti della città romana.

Tratto di via Appia Traiana, Egnathia, Puglia.

Latini, Bizantini, Greci, Longobardi, Arabi, Normanni, Svevi, Angioini, Aragonesi hanno contribuito ad un scambio multiculturale rappresentato oggi da una commistione di stili, culture, tendenze che rende la Puglia unica, i due maggiori itinerari culturali dei castelli e delle cattedrali romanico-pugliese si tracciano proprio su queste testimonianze.

Il mistero di Castel del Monte racchiuso nella sua singolare forma a ottagono, il significato dei simboli sui Trulli di Alberobello e il culto micaelico longobardo della Basilica di San Michele Arcangelo esprimono rituali e tradizioni che creano emozioni.

Un paesaggio fatto di verdi colline lussureggianti, uliveti con alberi d’ulivo millenari, vere e proprie sculture naturali e vigneti rigogliosi, disseminato di meravigliosi centri storici ricchi di arte, storia e cultura. Chilometri di coste alternano alberelli selvatici con torri di vedetta e fari a spiagge bianche dalle acque cristalline.

L’atmosfera magica della nostra terra ha ispirato molti produttori di film internazionali. I turisti sono catturati dal calore dei numerosi eventi e dei festival estivi, molti dei quali si svolgono sotto il cielo stellato della Puglia.

I ristoranti e le trattorie tipiche offrono il meglio della nostra tradizionale cucina locale pugliese. I negozietti offrono e distribuiscono prodotti locali provenienti sia dall’entroterra che dalle zone costiere per offrire ai visitatori una miriade di tipicità e bontà delle eccellenze della semplice e rinomata cucina pugliese, come olio, vino, pane, formaggi, verdure e salumi.

La calorosa ospitalità degli abitanti pugliesi fanno sentire i visitatori a casa. La nostra gente, i Pugliesi, accolgono i turisti con un sorriso amichevole e un cuore caloroso, offrendo a chiunque abbia voglia di visitare o necessiti di aiuto la propria disponibilità, il viaggio comincia: Benvenuti in Puglia!

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